Dieci mila studenti in corteo con i precari e tutti i lavoratori della scuola, i genitori e le scuole elementari, sfilano per le strade di Roma fino al Ministero dell’istruzione. Una manifestazione importante, che segna una significativa inversione di rotta. Dopo tanto, forse troppo tempo, studenti e lavoratori tornano a manifestare nella stessa piazza, con una piattaforma comune, ed iniziano un processo di mobilitazione che va ben oltre uno sciopero. In questi giorni in Grecia, centinaia di migliaia di persone stanno protestando contro i tagli al settore pubblico, i licenziamenti e i cosiddetti “piani di risanamento” messi in opera dal loro governo. Anche in Italia la crisi si fa sentire, anche qui migliaia e migliaia di lavoratori stanno perdendo il posto di lavoro, il sistema pubblico è al collasso e proprio la scuola è la punta del processo di smantellamento del complesso di diritti e tutele, conquistato in anni ed anni di lotte nel secolo scorso. Noi non possiamo restare a guardare. La scuola e l’università oggi e domani l’unica certezza è un futuro precario, l’impossibilità delle certezze su cui fondare un’esistenza.
La nostra lotta non conosce reflusso.
La nostra lotta non si arresta di fronte alle problematiche e agli ostacoli, che ogni giorno troviamo sulla nostra strada; non conosce limiti o confini.
La nostra lotta è SENZA TREGUA.
nello 13marzo2010
complimenti per il vostro spezzone e per la vostra organizzazione nel corteo di ieri.
ciao nello
SenzaTregua - RomaCentro 14marzo2010
Complimenti a tutti per l’ottima riuscita della manifestazione di oggi.
Nonostante frazionamenti e personalismi di varie organizzazioni e di qualche liceo siamo riusciti tutti insieme a rendere questa manifestazione la mobilitazione PIU’ PARTECIPATA di tutto l’anno. Una grande giornata, una grande vittoria per tutti noi.
Certo è, però, che la lotta non si può fermare qui. NON POSSIAMO FERMARCI QUI. Compito di ognuno di noi, ora, è creare nelle proprie scuole, nelle proprie realtà, dei focolai di protesta e di informazione per far capire a tutti che un’alternativa a questa scuola (e a questo mondo) C’E’ ed E’ NECESSARIA.
Il vero lavoro comincia ora:
“Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza” diceva Antonio Gramsci, ed è quello che dobbiamo fare noi ora.
Non lasciamo che la protesta muoia così: LA LOTTA E’ SENZA TREGUA.
Senza Tregua – Roma Centro
il giovine 15marzo2010
Ciao compagni,sono uno studente medio di cagliari,potrei usare una di queste foto per un volantino di rifondazione??fatemi sapere
saluti baffuti