header image
febbraio 27th, 2010 antifascismo, memoria none Comments

roberto scialabba

Il 28 febbraio di 32 anni fa Roberto Scialabba – militante di Lotta Continua e attivista dell’occupazione di via Calpunio Fiamma -  veniva assassinato da alcuni fascisti dei Nar, tra cui spiccava Giusva Fioravanti.  Venne assassinato perchè in quel momento si trovava a piazza San Giovanni Bosco, luogo di ritrovo abituale dei compagni e luogo in cui i fascisti cercarono un modo per “vendicarsi” dei fatti di Acca Larentia, avvenuti due mesi prima, per “vendicarsi”  sparando nel muscchio contro un gruppo di compagni. Non soddisfatto di averlo ferito, Fioravanti si avvicinò a Roberto, ferito al torace, e gli sparò due colpi a bruciapelo alla nuca. Nonostante la rivendicazione, però, i giornali e la polizia preferirono presentare l’omicidio come un regolamento di contri tra spacciatori.

All’indomani della sua morte, un articolo di “Lotta continua” lo ricordò con queste parole: «Roberto era un compagno che lottava, come tutti noi, contro l’emarginazione che Stato e polizia gli imponevano. E’ caduto da partigiano sotto il fuoco fascista non permettiamo a nessuno di infangare il nome, la vita, la militanza di Roberto con accuse infamanti che tendono a criminalizzare la lotta di classe».

Invitiamo tutti a partecipare domani – domenica 28 febbraio – al presidio che si terrà presso piazza Don Bosco dalle ore 17.

No Responses to “Roberto vive”

No comments yet

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>