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febbraio 18th, 2010 Scuola, cortei, iniziative 2 Comments

12 marzo

Appello alla mobilitazione degli studenti per lo sciopero generale della scuola

La scuola pubblica è al collasso. Le politiche portate avanti in questi mesi dal governo Berlusconi rappresentano la conclusione di un processo lungo ed articolato, che passando per i vari governi che si sono succeduti in questi ultimi anni, mira alla sistematica distruzione della scuola pubblica nel nostro paese. Poche settimane fa il governo ha dato il via libera ai regolamenti attuativi della riforma Gelmini, riforma cha ha visto la strenua di tutto il mondo della scuola, dai lavoratori agli studenti, con l’imponente movimento che ha invaso le strade di tutto il paese.
Ma nonostante la vasta opposizione sociale il Governo ha deciso di andare avanti e far entrare in vigore la riforma già a partire dall’anno prossimo.
Si cancellano o si rendono inutili materie importanti di studio, si tagliano ore di insegnamento cruciali (in media 4 ore settimanali in meno), si sopprimono laboratori e esperienze pratiche professionalizzanti, si cacciano decine di migliaia di precari, eliminandone il posto di lavoro, soltanto in nome del risparmio, a spese di una istruzione sempre più impoverita, giudicata un investimento improduttivo da questo e dagli ultimi governi.
A tutto questo si aggiunge la ormai cronica situazione dei conti delle scuole, con la mancata liquidazione da parte del ministero dei pagamenti anticipati dalle scuole in questi anni. Casse vuote e contributi degli studenti che continuano ad aumentare per far sopravvivere gli istituti, ore di corsi di recupero tagliate, corsi a pagamento, materiale didattico insufficiente, progetti di avviamento professionale sospesi.
Caro libri, contributi aumentati, la scuola è sempre più una scuola di classe, in cui pochi possono permettersi un’istruzione degna di questo nome e tutti gli altri sono relegati in un futuro di incertezze e precarietà.
Per non parlare della situazione dell’edilizia. Edifici fatiscenti e privi di norme di sicurezza e di attrezzature adeguate stanno oamai diventando la norma. A tutto questo il governo risponde con tagli e provvedimenti che mirano scientemente allo smantellamento del sistema dell’istruzione pubblica e alla sua sostituzione con un sistema misto pubblico-privato, che non assicura il diritto all’istruzione sancito dalla Costituzione.
Facciamo nostro l’appello dei Cobas ad una mobilitazione unitaria di studenti, professori e personale Ata contro lo smantellamento della scuola pubblica ed invitiamo tutti gli studenti a scendere in piazza e manifestare il proprio dissenso contro queste politiche.
La scuola pubblica è al collasso. Quello che questo sistema ci prospetta è un futuro precario e senza diritti. Oggi la scuola, domani l’università ed il lavoro. Noi non possiamo restare a guardare!

Rete dei Collettivi “SENZA TREGUA”

2 Responses to “12 marzo: sciopero generale della scuola – Non possiamo restare a guardare!”

  • 761-176 18febbraio2010

    si ricomincia!! era ora! erano mesi che si stava fermi! ormai la scuola sta alla frutta… NON POSSIAMO PERMETTERLO!!! almeno rendiamo la vita difficile a sti stronzi!

  • ivano 1marzo2010

    credo che ora abbiamo raggiunto il limite massimo,non possiamo restare a guardare ciò che i nostri occhi vedono,siamo stati troppo tempo in coma,senza reagire,intanto i vari governi che si sono succeduti,hanno smantellato uno stato sociale che i nostri “ignoranti” genitori hanno costruito con dure lotte sul campo,hanno risollevato un Italia del dopo guerra conquistando tutto ciò che c’èra da conquistare,hanno risollevato un Italia come un’araba fenice dalle ceneri di una guerra,c’è l’hanno consegnata su un piatto d’argento.
    Noi acculturati,intellettuali,con la pancia piena,c’è la siamo giocata questa Italia.
    Se si risvegliasse mio padre……..chissà cosa mi direbbe!

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