
“NO AD AUMENTI DEL CONTRIBUTO STUDENTESCO, TAGLIATEVI STIPENDI ED AUTO BLU!”
“La scuola pubblica è al collasso per colpa delle politiche insensate del governo – questa la nota del collettivo “Senza Tregua” - ma a pagare non possono essere gli studenti. La situazione dei conti in rosso delle scuole non potrà essere risanata un’altra volta mettendo le mani nelle tasche delle famiglie e dei lavoratori. Non possiamo coprire ancora chi sostiene di non aumentare le tasse e di fatto lascia il settore pubblico senza finanziamenti.
La scuola deve essere pubblica e di tutti, senza distinzioni di classe. Non possiamo accettare la logica di vere proprie tassazioni che di fatto impediranno a chi non può permettersi di pagare l’accesso alla scuola. Da contributi volontari per coprire piccole spese legate alle attività extracurriculari, i contributi si sono trasformati in vere e proprie tasse, che coprono attività didattiche e questioni fondamentali come assicurazioni integrative per gli studenti. Così come sono inaccettabili richieste di contributi sui corsi di recupero. Di questo passo dove arriveremo? Il processo di privatizzazione della scuola deve essere immediatamente arrestato. Nei prossimi giorni – continuano gli studenti - porteremo avanti iniziative simboliche contro la politica del governo e la decisione delle scuole di aumentare i contributi degli studenti. Vogliamo finanziamenti adeguati ora e subito.” La conclusione di Senza Tregua è: “ Non ci sono i soldi? Bene signori ministri ed onorevoli deputati, al posto di far pagare ai lavoratori e agli studenti il prezzo delle vostre politiche, tagliatevi i vostri stipendi e le vostre auto blu.”
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