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“La mia colpa è quella di essere un terremotato”. Questo dice un ragazzo, uno dei tanti, che oggi, 7 luglio, era venuto a Roma dall’Abruzzo insieme ad altri 5mila suoi conterranei per protestare contro chi li ha lasciati soli… Per chiedere la sospensione delle tasse, per chiedere nuovi investimenti, per chiedere di poter avere di nuovo una casa, un lavoro. Read more »

Si è conclusa qualche giorno fa la settimana di mobilitazione internazionale dichiarata dal WFDY (World federation of Democratic Youth) contro la messa al bando dei simboli comunisti in Polonia, proposta dal governo conservatore. Read more »

giugno 16th, 2010 Capitale/Lavoro 4 Comments

La crisi e il governo continuano a colpire i lavoratori. Mentre i ministri senza un minimo di vergogna propongono misure per ridurre le spese senza però accennare minimamente allo stipendio stratosferico che essi percepiscono dallo stato e dai cittadini,a Pomigliano gli operai FIAT rischiano, come ormai tutti I lavoratori, di ritrovarsi senza lavoro. Ma a Pomigliano fuori la fabbrica si torna a respirare,oltre a rassegnazione e rabbia, laria pesante del ventennio fascista! Il padrone sta prendendo alla gola gli operai di Pomigliano, tra enormi pressioni e vili ricatti. Read more »

Vedi le foto degli striscioni. Read more »

maggio 17th, 2010 Capitale/Lavoro none Comments

Fabrizio De Andrè scrisse in una sua famosissima canzone: “crepare di maggio, ci vuole tanto, troppo coraggio” e di coraggio Mariarca Terracciano ne ha avuto tanto, fin troppo. La sua storia ci ha scosso, lo ammettiamo. La crudeltà di questo sistema è riuscita a stupirci ancora una volta, e con noi non era cosa semplice. Read more »

maggio 4th, 2010 Capitale/Lavoro 1 Comments

Petrolio, una parola che da il senso della storia, di quella che viviamo almeno; che si ha paura quasi a pronunciare, se è vero che nel nome dell’oro nero sono stati commesse guerre, delitti e crimini di ogni genere.
La storia del capitalismo si intreccia con quella del petrolio, nei retroscena mai svelati, negli scandali, nelle sue zone grigie. Lo aveva capito Pasolini, forse ucciso proprio per aver indagato su quelle zone grigie, lo vivono ogni giorno sulla loro pelle milioni di persone, schiavizzate in nome del petrolio. Ma nessuno in queste settimane ha detto qualcosa di importante… Read more »

Un mito da sfatare sulla questione della precarietà è poi quello che vede questa situazione come una condizione di passaggio della storia personale del singolo lavoratore. Si afferma, in sostanza, che la precarietà, o come dicono gli assertori di queste politiche, la “flessibilità”, sarebbe una condizione temporanea della vita del lavoratore che poi, giunto ad una certa età otterrebbe la sicurezza del posto fisso. Read more »

aprile 29th, 2010 Capitale/Lavoro none Comments

Abbiamo deciso di trattare la questione del lavoro, con un lungo approfondimento d’analisi di cui pubblichiamo oggi la prima parte. Si tratta di un tema complesso, che, a differenza di quanto si possa pensare, riguarda direttamente noi giovani. Il primo maggio del 2010 sarà certamente ricordato perché da festeggiare per i lavoratori c’è veramente ben poco. La crisi economica, sempre più forte, a dispetto dei proclami della politica, si fa sentire. Sono centinaia di migliaia i posti di lavoro persi e altrettante le persone messe in cassa integrazione dall’inizio dell’anno. La buona notizia della marcia indietro del governo sulla modifica, sostanziale, dell’articolo 18, con l’introduzione dell’arbitrato nelle controversie di lavoro è solo una goccia nel mare se si pensa che il sistema più diffuso per licenziare liberamente è uno e si chiama precarietà. Read more »

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“Sveglia, rizzete e ve’ a lavora’ con noi pe’ sgombra’ L’Aquila dalle macerie”. Oltre mille persone hanno violato la zona rossa: obiettivo riconquistare la città.L’hanno chiamata “rivolta delle carriole”. Si sono dati appuntamento a pochi passi dal centro della loro città, L’Aquila, per protestare contro quella che viene chiamata zona rossa, la zona off limits in cui i lavori procedono troppo a rilento, ancora piena di macerie e inaccessbile. Read more »

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