Visita la pagina facebook del corteo del 12 Marzo

VENERDI 5 marzo ore 16.30-19.30
Via Galilei 57 (Metro A, Manzoni)
ASSEMBLEA CITTADINA UNITARIA DOCENTI, PERSONALE ATA, STUDENTI
Per discutere, organizzare, diffondere lo SCIOPERO DELLA SCUOLA DEL 12 Marzo e il CORTEO NAZIONALE che da P.za della Repubblica (ore 10) raggiungerà il MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, che verrà posto sotto “assedio permanente”.
Comitato insegnanti ed ata precari Roma – Collettivo studentesco “Senza Tregua” – Cobas scuola

Ricordavo fosse il capitalismo a creare guerre, ora ha due sinonimi: Democrazia e Libertà. (Vineda)
Uccisi “per errore”. Il 15 febbraio altri tre civili sono stati ammazzati dalle forze internazionali dell’Isaf (Forza Internazionale di assistenza alla sicurezza), missione che sta provocando una tragedia umanitaria. Ufficialmente si tratterebbe del terzo episodio in sole 24 ore in cui vengono ammazzati dei civili. Le vittime si aggiungono ad altri 12 cittadini afgani morti domenica 14 febbraio per il lancio sbagliato di due razzi durante l’operazione Mushtarak. Read more »

Abbiamo da poco appreso che l’organizzazione studentesca UDS (Unione Degli Studenti) per lo sciopero del 12 Marzo indetto da COBAS e FLC-CGIL ha deciso di non scendere in piazza con la maggioranza degli studenti, delle organizzazioni, dei movimenti, dei collettivi studenteschi ed al fianco dei lavoratori e dei precari della scuola ma di effettuare un percorso alternativo a quello deciso dal resto delle realtà romane della scuola. Read more »

“Sveglia, rizzete e ve’ a lavora’ con noi pe’ sgombra’ L’Aquila dalle macerie”. Oltre mille persone hanno violato la zona rossa: obiettivo riconquistare la città.L’hanno chiamata “rivolta delle carriole”. Si sono dati appuntamento a pochi passi dal centro della loro città, L’Aquila, per protestare contro quella che viene chiamata zona rossa, la zona off limits in cui i lavori procedono troppo a rilento, ancora piena di macerie e inaccessbile. Read more »


È di questi giorni la polemica sul ruolo del noto “cantante” Gigi D’Alessio nella campagna contro il bullismo nelle scuole promossa dal beneamato sindaco di Roma, Alemanno.
Ora, lasciamo perdere la dubbia moralità del personaggio D’Alessio in questione, lasciamo stare la sua condanna a 9 mesi per lesioni aggravate per aver percosso due fotografi e passiamo anche sopra alle sue amicizie con noti camorristi. Non ci interessa nemmeno che canti canzoni a dir poco orrende… Read more »

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato degli studenti e delle studentesse del Collettivo del Liceo Orazio (nella foto, un momento della mobilitazione degli studenti dell’Orazio e di altre scuole del quartiere di questo autunno) sulla contro-assemblea, da loro organizzata, che si è tenuta venerdì scorso.
Questa mattina all’interno del Liceo Classico Orazio si sarebbe dovuta svolgere un’assemblea/conferenza su Valerio Verbano, studente dell’Archimede ucciso il 22 Febbraio 1980 da due sicari fascisti.
Durante la settimana, però, ci era arrivata la notizia che l’assemblea non si sarebbe potuta tenere poiché il dibattito non era stato messo all’ordine del giorno. Read more »

Il 28 febbraio di 32 anni fa Roberto Scialabba – militante di Lotta Continua e attivista dell’occupazione di via Calpunio Fiamma - veniva assassinato da alcuni fascisti dei Nar, tra cui spiccava Giusva Fioravanti. Venne assassinato perchè in quel momento si trovava a piazza San Giovanni Bosco, luogo di ritrovo abituale dei compagni e luogo in cui i fascisti cercarono un modo per “vendicarsi” dei fatti di Acca Larentia, avvenuti due mesi prima, per “vendicarsi” sparando nel muscchio contro un gruppo di compagni. Non soddisfatto di averlo ferito, Fioravanti si avvicinò a Roberto, ferito al torace, e gli sparò due colpi a bruciapelo alla nuca. Nonostante la rivendicazione, però, i giornali e la polizia preferirono presentare l’omicidio come un regolamento di contri tra spacciatori. Read more »

Da ieri la FIAT ha messo in pratica la decisione – annunciata a fine gennaio – di chiudere per due settimane tutti gli stabilimenti italiani e di mettere in cassa integrazione i loro 30.000 lavoratori, che quindi per i prossimi 15 giorni non potranno recarsi a lavoro e riceveranno solo l’80% del loro stipendio normale. Read more »